19 December, 2006


Cellulari colorati. Questa sì che è una novità su cui costruire una campagna pubblicitaria.

8 Comments:

Anonymous Anonymous

ho messo il tuo blog tra i miei bookmark così mi capita spesso di fare un salto e dare un'occhiata ai tuoi post. Ti faccio una domanda da persona che ti conosce solo da qualche giorno: perché solo critiche? non che non sia d'accordo con la critica, anzi, credo ce ne sia troppo poca di fatta bene. Quello che mi chiedo è perché presentare solo pubblicità da criticare senza mai inserire qualche campagna "riuscita", (anche non italiana o recente) dove trovi che ci sia qualcosa di interessante da segnalare? te lo chiedo da neofita del tuo blog (magari lo hai fatto in precedenza). E' che dall'esterno ho avuto l'impressione che tu abbia una sorta di dente avvelenato nei confronti di questo mondo. Non lo amo particolarmente e non intendo difenderlo. E' solo che mi piacerebbe vedere anche qualche "bell'esempio" e non solo brutta comunicazione, considerando che se ne vede già tanta in giro...

December 19, 2006 1:02 PM  
Blogger La casalinga di Voghera

Le campagne pubblicitarie che pubblico sono lo specchio di ciò che avviene oggi in Italia. Se la gran parte della pubblicità che viene prodotta nel nostro Paese contiene errori (più o meno grossolani) non è certo colpa mia. Eppoi penso che dagli annunci non riusciti ci sia molto da imparare. Ogni tanto, di rado, pubblico qualche campagna pubblicitaria ben fatta. Ma faccio davvero fatica a trovare campagne pubblicitarie che siano l'espressione di un posizionamento creativo lungimirante. Il più delle volte si limitano a tirare a campare. Certo, all'estero la situazione è completamente diversa. Ma per vedere ciò che di buono viene fatto al di fuori dei nostri confini ci sono già gli annual pubblicitari. Inglesi, Francesi, Tedeschi, Spagnoli, Scandinavi, Americani, Brasiliani e chi più ne ha più ne metta.

December 19, 2006 5:09 PM  
Anonymous Anonymous

certo, gli annual... li conosco. Quello interessante nel blog, o nell'operazione che stai facendo, è il commento, fatto da persona che subisce l'annuncio, come pubblico (anche se non sei uno qualunque vista la tua esperienza diretta nel settore). Dagli errori si impara, certo, ma a volte è altrettanto istruttiva la visione e la lettura critica di qualcosa di riuscito. Il mio era solo un suggerimento, anche perché dopo un po' mi viene da chiedermi: se gli fa tutto schifo perché continua a guardarle e a parlarne?

December 19, 2006 7:22 PM  
Blogger La casalinga di Voghera

E tu perché scrivi sul tuo blog?

December 19, 2006 9:59 PM  
Anonymous Anonymous

il mio blog (esperimento relativamente recente) è una sorta di bacheca online. Lo uso impropriamente se vogliamo; in realtà cercavo uno strumento per ordinare ed appuntare pensieri, siti, input vari che si raccolgono navigando e non, che fosse online così da poter attingere anche quando non sono sul mio computer. Trovassi il modo per renderlo privato, cioé consultabile solo da me o da chi lo desidera lo farei volentieri. Ecco quanto: il blog mi permette attraverso la sua struttura preordinata di fare ciò che cercavo in maniera semplice ed immediata. Tutto qui. E' una sorta di bookmark esteso che condivido da poco con un mio amico che vive lontano. Nient'altro.
Mi sembra che tu non abbia accettato con tranquillità la mia critica. Peccato perché non volevo assolutamente attaccare né offendere. Ho solo scritto con il massimo della sincerità quel che pensavo. Se lo consideri sbagliato dimenticalo. Sopravviveremo entrambi :-)

December 19, 2006 10:46 PM  
Blogger La casalinga di Voghera

Massì che arrivano anche gli esempi positivi. Siamo tutti sotto Natale, no?

December 20, 2006 9:34 AM  
Anonymous Biba

eddai Marco non essere sempre così acido

December 20, 2006 9:18 PM  
Anonymous Marco B.

La unique selling proposition de "La casalinga di Voghera" è proprio l'acidità del suo redattore unico, che personalmente apprezzo e condivido.

L'Italia è quello che è (o quello che l'abbiamo fatta diventare), ci andrei cauto con patriottici trionfalismi che pavoneggiano meriti che NON abbiamo (tantomeno in campo pubblicitario, specchio della cultura di un paese decadente sul piano finanziario, legislativo, etico e morale).

La strada della rinascita inizia oltre la porta del pentimento (non è una citazione biblica, lungi da me).

Continua così! Per la pubblicità fatta bene ci sono 10 milioni di siti!

December 27, 2006 1:52 PM  

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