









Non c’è nulla da fare. Dopo gli adolescenti, l’ultimo terreno di conquista delle case di moda sono i bambini. Rassegniamoci dunque ad indossare capi firmati dal primo all’ultimo giorno della nostra esistenza e a perdere irreparabilmente anche l’unico periodo di spensieratezza che ci era stato gentilmente concesso.





4 Comments:
Caro Marco,
Anche i figli sono stati "promossi" allo stato [sorry!] di status symbol. Genitori griffati che portano a spasso bimbi griffati..........entrambi in cerca di una loro identità che probabilmente hanno perso da tempo
Un abbraccio.
Pier Luca Santoro
poco tempo fa ne hanno parlato alle Iene del business che gira intorno ai bimbi, alle sfilate dedicate a loro e ar magna magna dei genitori che li portano a fare i provini per le sfilate ...
guarda le sfilate dedicate ai pupi della Biagiotti....:-((
IMHO: molto rumore per nulla...
Che tristezza, sono pienamente d'accordo. I bimbi con lo sguardo cattivo e il cappuccio in testa in stile street son vergognosi. Le baby gang di guru, poi, non parliamone. Già, siam destinati a vivere ingessati dentro le griffe appena fuori dalla culla. Anzi, molto prima :(
Tra i tanti magazine che ho oggi a portata di mano scorgo un numero di Vogue Bambini. Stessi bronci e pose dei modelli adulti.
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