19 April, 2007


Pedro dos Santos. Pedro. Che non sa dove finisce il mare e comincia il cielo. Ho già avuto modo di dire che le campagne pubblicitarie degli enti del turismo che somigliano a cartoline ricordo sono proprio il minimo sindacale in quanto si limitano a comunicare la bellezza di luoghi di cui siamo già tutti a conoscenza. Ma certo trovo estremamente difficile sostenere che il ‘carisma latino’ di Pedro dos Santos sia meglio di certi paesaggi stereotipati triti e ritriti.

5 Comments:

Anonymous Ciro

certo di tutte le location da sogno che ha il Brasile hanno messa quella più anonima...sto sorriso mi ricorda quello del bambino della Kinder, almeno i colori li potevano saturare un pochino e che cavolo parliamo della terra del samba dell'allegria...così sembra con questo entusiasmo che stanno pubblicizzando la pensioncina della riviera adriatica che si è rifatta il look...:-(
IMHO:prosegue il periodo di tristesse

April 19, 2007 11:05 AM  
Anonymous Anonymous

però almeno non ci sono tette e culi, stereotipo del Brasile molto più che non mare e spiagge: un piccolo passo avanti, dopotutto, no?

April 19, 2007 11:35 AM  
Anonymous Anonymous

è il payoff "SENSAZIONALE!"? Non vogliamo proprio spendere nenache una riga per commentarlo?

April 19, 2007 12:33 PM  
Anonymous dharma

Per favore, qualcuno dica al copy che "spiagge" si scrive senza i. Io non posso, devo correre in bagno a vomitare.

April 19, 2007 12:40 PM  
Anonymous Anonymous

Avrei peferito tette e culi, rispetto a quel sorriso da "mentadent"...

May 03, 2007 3:36 PM  

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