
Ci vogliono delle motivazioni estremamente valide per convincere qualcuno a smettere di mangiare carne e uova, di bere latte, di comprare prodotti che utilizzano pelli, pellicce o lana, di comprare medicinali, cosmetici e detersivi che siano stati testati sugli animali. Io in questa campagna pubblicitaria però non ne vedo.





4 Comments:
Diciamo che la scelta del porco non è delle migliori (anche se fisionomicamente somiglia molto al bambino.. :-)).. Avessero usato un animale più tenero e dolce.. Intorno a Pasqua avevo visto un'affissione con un agnellino e come head "Se sapessi quanto piango non mi mangeresti". Beh, in quel caso l'immagine colpiva, se non altro per il fatto che c'era la foto di un animale molto tenero.
Il porco non è tenero. E' buono e basta.. :-D
come abbinamento mi è venuto da pensare che quel bambino è un porco, personalmente la trovo veramente stupida...mah...a Casalì stavolta sei pure ricaduta sullo sfondo! ;-)
Il maiale sarebbe quello che mangerei di baci, il bambino quello che mangerei e basta.
L'agnellino pasquale tenero e spaurito ha fatto vacillare molto di più il mio cuoricino.
Anzi, ti dirò di più: se stessi sfogliando superficialmente il giornale e vedessi questo head, penserei che si tratti di una pubblicità a dei salumi!
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