

Scusate ma questa? Cos’è questo ignobile ammasso di parole? No, voglio dire, stiamo parlando della futura seconda banca europea. E’ fuori da ogni logica che la Barclays si presenti in Italia in questo modo. ‘voglio…’ ‘posso!’. Per piacere. Questo groviglio alfabetico può andare bene per la prossima campagna pubblicitaria di un qualsiasi politico. Non per una delle più importanti banche del mondo.





3 Comments:
be considerando che fino a poco tempo fa pensavo che Barclaycard fosse una delle tante finanziare cresciute come i funghi in questi anni tipo Prestitò etc...
poi ho capito qualkosa di più leggendo un banner...boh come ho già detto si vede che in Italia ci meritiamo questo tipo di comunicazione pubblicitaria :-(
Io continuo a battere la strada che in Italia è il cliente che comanda, anche quando si tratta di mandare la propria nave contro una scogliera. Ma questo accade su tutti i livelli di comunicazione. Io prima facevo il grafico in una tipografia. Veniva il "pizzettaro" e, contro ogni sano consiglio, stabiliva tutto, ma proprio tutto quello che doveva accadere sul suo volantino, biglietto da visita o affissione che fosse.
Magari ci si aspetterebbe maggiore buon senso da parte dei grossi clienti. O forse più palle dalle agenzie. Facile nascondersi dietro alla paura di perdere il cliente. Tanto alla fine il risultato sarà comunque quello: un cliente scontento e soprattutto posti di lavoro in meno. Forse dare un'accelerata al processo, mandando qualche cliente a cagare o battersi per fare una comunicazione degna di questo nome, potrebbe abbassare la marea di sterco che ricopre la pubblicità italiana. Io personalmente adoro il guerriglia marketing perchè in qualche modo ti obbliga a cercare soluzioni creative e a riceevere clienti disposti a comunicare in maniera più "ardita". Purtroppo temo che presto anche in questo campo, si comincerà a ripetere la stessa buona idea già vista, fino a farla diventare noiosa.
Scusate la lunghezza
Già non sembra una campagna all'altezza di un cliente del genere. I toni poi mi sembrano troppo modaioli (un sessantenne capirà che si sta parlando di una banca?), ed oltretutto la grafica ha una certa affinità con quella di Fineco.
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