23 May, 2007


Si può da una parte inquinare il mondo e dall’altra ammonire con il dito teso lo stolto popolino che con il condizionatore sempre acceso fa troppo poco per salvare il pianeta? Ha senso essere proprietari di una società petrolifera e predicare di buzzo buono il risparmio energetico? E’ lecito essere una delle cause del global warming e bellamente dire all’incauto italiano medio che col suo esagerato stile di vita consuma troppa energia? Certo. Basta chiamarsi Eni.

4 Comments:

Anonymous Francesco

Una domanda è lecita: ma se anche solo il 30% degli italiani risparmiasse il 30% delle risorse gestite da Eni, che cosa succederebbe?

Non parlo di discorsi ecologici, ma dei comuni conti della serva..

A Firenze è successo, per davvero, questo: http://sdz.aiap.it/notizie/7423

May 23, 2007 9:06 AM  
Anonymous pedro

forse ogni condominio italiano dovrebbe cominciare a gestirsi il condizionamento della temparatura (così come l'energia) in modo privato, come si fa in molti altri condomini degli altri paesi. Semplice... investire veramente sul proprio futuro.

May 23, 2007 9:56 AM  
Blogger Luca Oliverio

La vecchia strategia dello scaricabarile. Non è colpa mia se il mondo cade e tu non avrai energia in agosto: tua, ma non perché non usi i pannelli solari oppure perché non metti l'idrogeno nel motore, o ancora le canne da zucchero per benzina...

Cosa meglio dello scaricabarile può funzionare?

Una strategia di marketing eccellente, davvero.

May 23, 2007 12:27 PM  
Anonymous pedro

più che strategia dello scaricabarile... direi che potrebbe essere definita strategia del ferro dietro la porta.

May 23, 2007 2:16 PM  

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