
Si può da una parte inquinare il mondo e dall’altra ammonire con il dito teso lo stolto popolino che con il condizionatore sempre acceso fa troppo poco per salvare il pianeta? Ha senso essere proprietari di una società petrolifera e predicare di buzzo buono il risparmio energetico? E’ lecito essere una delle cause del global warming e bellamente dire all’incauto italiano medio che col suo esagerato stile di vita consuma troppa energia? Certo. Basta chiamarsi Eni.





4 Comments:
Una domanda è lecita: ma se anche solo il 30% degli italiani risparmiasse il 30% delle risorse gestite da Eni, che cosa succederebbe?
Non parlo di discorsi ecologici, ma dei comuni conti della serva..
A Firenze è successo, per davvero, questo: http://sdz.aiap.it/notizie/7423
forse ogni condominio italiano dovrebbe cominciare a gestirsi il condizionamento della temparatura (così come l'energia) in modo privato, come si fa in molti altri condomini degli altri paesi. Semplice... investire veramente sul proprio futuro.
La vecchia strategia dello scaricabarile. Non è colpa mia se il mondo cade e tu non avrai energia in agosto: tua, ma non perché non usi i pannelli solari oppure perché non metti l'idrogeno nel motore, o ancora le canne da zucchero per benzina...
Cosa meglio dello scaricabarile può funzionare?
Una strategia di marketing eccellente, davvero.
più che strategia dello scaricabarile... direi che potrebbe essere definita strategia del ferro dietro la porta.
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