
Viaggiatori, non turisti. Anche il CTS ha un pay-off ben congeniato. Che ci ricorda come viaggiare sia un’avventura, un’esperienza di vita e non una semplice raccolta di album fotografici. Un pay-off su cui si potrebbe facilmente lavorare per aumentare l’awareness del proprio brand all’interno del mercato delle agenzie di viaggio. Peccato solo che poi CTS si dimentichi di averlo questo pay-off. E che la comunicazione pubblicitaria nulla abbia a che vedere con tale concetto.





4 Comments:
...In effetti il visual non c'entra un tubo...
Addiritturra parrebbe quasi una pagina pubblicitaria di moda (alla D&G, per capirci)...
Solo io ho questa impressione?!
A proposito di moda... non vi ricorda Zoolander? sarà forse per i due a fianco della travel guru che somigliano troppo a Derek e Hansel (migliorati).
Mancano solo qualcuno in posa "Blue Steel"
Somiglia pure molto alla creatività della campagna istituzionale di Radio 105!
peccato, perché qualche anno fa comunicavano niente male. mi ricordo la campagna "rispetto, non parto mai senza" o qualcosa del genere.
a presto
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