21 June, 2007


Fredda. La pubblicità deve in primo luogo emozionare. Non è una gara a chi fa la campagna pubblicitaria più intelligente, più astrusa, più giocata. Se non suscita una qualche emozione è destinata a rimanere solo e soltanto un esercizio di stile.

6 Comments:

Anonymous Francesco

Una idea interessante ma...mamma mia! che fotoritocco hanno fatto?
Mi pare che ci siano almeno 3 scorci di Milano attaccati insieme..

E poi magari cancellare i nomi delle insegne..

June 21, 2007 9:05 AM  
Anonymous Biba

Colori davvero terribili

June 21, 2007 11:50 AM  
Anonymous Elenuzza

Mah... mi lascia un po' perplessa... per me è troppo cupa. Inquietante, a primo impatto...

June 21, 2007 12:13 PM  
Anonymous Ciro

molto JERICO come colori...mah contento il cliente contenti tutti...tranne me ovviamente ;-)

June 21, 2007 1:15 PM  
Anonymous Anonymous

confermo. E poi si sono scordati la nebbia.
Avete mica capito voi che azienda c'è dietro i cartelli di ghiaccio (non firmati) apparsi a Milano in questi giorni? Mi sa che per scoprirlo l'unica è andare stasera all'evento.

sara

June 21, 2007 2:42 PM  
Anonymous Anonymous

A prima vista sembra il classico errore di prospettiva. Che dall'Engadina non si rendano conto che il milanese è abbastanza asfissiato per essere attratto da una cosa del genere? Poi ci vedo lo stile un po' cervellotico di qualche campagna d'oltralpe. Che abbiano badato più al cliente che al target?
Pensandoci bene potremmo però anche ipotizzare che forse è anche vero che al milanese che va a Sankt Moritz, alla fine, delle montagne non gliene frega granché.

June 26, 2007 12:08 AM  

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