26 July, 2007

Amica Chips sta diventando sempre più una case history che farà storia. Ripropongo qui lo spot censurato visibile su YouTube che ha scatenato tutto il battage mediatico e che ha portato il brand a livelli di awareness mai visti. E’ anche la dimostrazione di quanto i media stiano cambiando e di come internet in questa evoluzione giochi un ruolo fondamentale. E se a Cannes questo l’hanno capito benissimo l’ADCI assegna allegramente il Grand Prix 2007 alla solita minchiata stampa in odore di fake.

6 Comments:

Blogger matteo

Mi rendo conto: sono meno facili da trovare. Ma sono già due giorni di fila che posti pubblicità "di esempio positivo". E mi sembra una bella cosa da vedere. Postare le schifezze è sparare sulla croce rossa. Troppo facile. Ma continua così.

July 26, 2007 10:03 AM  
Anonymous Ciro

mica è vero, ci sta anche quella internazionale
lì è la croce rossa che ce spara a noi ;-)

July 26, 2007 5:17 PM  
Anonymous Flavia

Mmm...awareness? Da un sondaggio è emerso che l'80% degli spettatori non si ricordava la marca delle patatine in questione e che molti rimembravano solo una vaga immagine del pacchetto trasparente - uguale, però, a quello della concorrenza.

July 27, 2007 5:53 AM  
Anonymous Francesco

Bellissimo adv, ma un testimonial del genere credo avrebbe cannibalizzato qualsiasi brand..

July 27, 2007 2:18 PM  
Anonymous Anonymous

"case history", "brand", "awareness", "fake". Perché non parli in italiano quando puoi? Non lo conosci? Il tuo linguaggio è vomitevole...

August 18, 2007 5:11 PM  
Blogger Massimiliano

apparte "anonymous" che critica con tal nome..mah
io so solo che la generazione dei giovanissimi se può compra amica chips! ma ora sono aumentate di prezzo...

September 01, 2007 11:25 AM  

Post a Comment

<< Home