12 July, 2007
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23 Comments:
Boh.. alla fine parli di comunicazione, di art direction, di copy.. ma il portfolio della tua nuova agenzia è davvero pessimo. Art direction pessimo, copy lunghi come negli anni 70 e idee raccapriccianti. Vedi, io non sono il numero uno, ma per lo meno evito di sparare su ogni campagna che esce.
Hai ragione tu lucas. Dave Droga, Peter Souter, Trevor Beattie è gente che di comunicazione non capisce niente.
casalinga...non ha tutti i torti.
un minimo di umiltà non guasterebbe e, anzi, ti darebbe piu credibilità per quanto concerne la critica delle campagne.
Sembra quasi tu lo faccia per partito preso (sia chiaro..spesso alcune sono raccapriccianti! ;) )
ma del resto...a cosa si va incontro leggendo i commenti lo si capisce leggendo l' About Me del sito.
Sia chiaro, è solo un consiglio...magari accettare le critiche aiuta piu che puntare i piedini con quel pizzico di arroganza che ti contraddistingue.
tornando in topic:
su questa campagna hai tutto il mio appoggio, è tremenda :)
Chi ha stizza dei commenti crudi e diretti se ne stia a casa. Semplice ;)
approvo in pieno, copy allucinante.
Forse ho detto che quelle persone non sanno niente di comunicazione? Non mi sembra. Volevo far trasparire il fatto che, leggendo i tuoi post, mi sarei aspettato dei lavori moooolto più belli. Ma di molto.
E, vedendo che non sono l'unico a pensarla così, forse ho anche ragione. Un pochino.
mah solita campagna che nn apporterà credo nulla di più all'abruzzo...per nn parlare di quel logo degno del lavoro di un bimbo tenuto da una baby sitter in villaggio turistico :-))))
e cmq nn mi pare che le altre regioni italiane facciano meglio....
perdonami Casalinga, io nn ho capito ma tutti i tuoi lavori che hai fatto sono quelli che hai messo dentro la pag di presentazione dell'agenzia? spero di no ...;-)
Caro lucas,
Dave Droga, Peter Souter e Trevor Beattie sui miei lavori la pensano molto diversamente. Se permetti, io preferisco dare credito al loro giudizio piuttosto che al tuo.
Anch'io, sul mio blog, vengo spesso ripresa (in realtà da un copy solo, ma in continuazione)perchè mi permetto di criticare campagne altrui e, per ora, sono solo una semplice studentessa con qualche stage e collaborazione gratuita all'attivo. Come se, per il fatto di non venire pagata, non avessi il diritto di farmi un' opinione e di esprimerla liberamente. Ora leggo l'ennesima assurdità: si può giudicare il lavoro degli altri solo se il proprio è ritenuto valido. Secondo il parere di chi, poi, è tutto da vedere. Mah.
Allora spero vivamente che i lavori sui quali si sono espressi fossero altri. ;-P
Sì, lucas, ma solo in parte. A questo punto però siamo tutti curiosi di vedere i tuoi di lavori.
Io personalmente non sono curioso di vederli.
Piuttosto mi chiedo se queste sfide da cavalleria rusticana non siano uno dei grandi limiti della pubblicità italiana, una rissosità da avanguardia artistica più che da categoria professionale.
Seguo quotidianamente questo blog, trovo che sia istruttivo e trovo molto stimolante il mio personale terrore di vederci prima o poi massacrato qualcosa che ho fatto io. Quindi sono una tua estimatrice, casalinga. Però secondo me l'ultima risposta che hai dato non ti fa onore: è normale che di fronte a una persona che critica in modo così diretto si levino delle obiezioni come quella di lucas, che tra parentesi è stato molto civile nel porla. Non ci vedo niente di personale, e sinceramente di vedere i suoi lavori non mi interessa proprio. E se sono brutti, non ha diritto di esprimersi? E chi decide se sono brutti? E se poi i miei sono peggio?
Personalmente mi importa che un giudizio/parere/critica sia motivato a prescindere, e quelli che dai tu in genere lo sono, tanto basta, almeno a me.
Beh casalinga, anch'io bazzico quotidianamente il tuo blog da qualche mese e anch'io, in passato, ho bazzicato gli ambienti pubblicitari di Londra. Per esperienza credo di poter dire che sia quasi impossibile poter incontrare e mostrare direttamente il proprio book a personaggi del calibro di quelli da te citati. Il buon senso, poi, mi porta ad affermare senza esitazioni che difficilmente possano aver apprezzato i lavori che hai pubblicato (eravamo tutti molto curiosi di vedere le opere del grande censore, prima o poi doveva arrivare quel momento, no?). Tuttavia il tuo blog continua a interessarmi perché molte delle cose che scrivi sono giustissime, anche quelle prese pari pari da un libro di Alistair Crompton...e qui ci siamo capiti eh?
Caspita ragazzi...Visto le reazioni direi che la casalinga di voghera si sta trasformando nella "zitella di voghera".
fil,
come ho già detto le campagne presenti su LcdV non sono l’esatta copia del portfolio che avevo a Londra. Il mio portfolio è cambiato spesso e non ricordo con assoluta certezza chi ha visto cosa. Ma alcune campagne presenti in LcdV sono per certo tra quelle su cui Dave Droga, Peter Souter e Trevor Beattie, Tim Delaney ed altri hanno espresso i loro giudizi. Altre le ho tolte perché non le ritenevo funzionali al tipo di comunicazione che si fa in Italia. Detto questo, fil, se tu non sei riuscito ad incontrare i top executive creative directors londinesi non significa che nessun altro sia stato in grado di farlo.
mamma mia che acidità, permalosetto?
sei bravissimo a sparare sentenze e a dare giudizi, ma non appena ti si tocca nel vivo ti si rizza subito la coda. Giusto per tua informazione Lucas non si è arrogato il diritto di aprire un blog per sparare a zero sulla pubblicità italiana, tu sì. Se non vuoi critiche ai tuoi lavori non esporre il fianco. E può anche essere che gli inglesi siano particolarmente educati.
mio personalissimo parere:
in adv come in altri ambiti (cinema, letteratura, teatro, ecc)
ci sono i critici e ci sono gli autori.
secondo me la casalinga è un critico con i fiocchi (ma proprio da meritare una rubrica in un top magazine tipo "L'espresso" o "Panorama",) mentre come creativo non mi sembra che fino ad oggi abbia fatto cose memorabili. Poco male. Perché uno nell'era della specializzazione deve saper fare bene tutto?
Cara Casalinga,
diamo per vero che i questi famosi creativi abbiamo detto di te che sei bravo e promettente.
Non mi interessa verificare, mi fido.
Però non posso tacere sul fatto che tu sia PRESUNTUOSO E SPOCCHISO.
Che poi a te farà piacere sentirtelo dire, magari ti compiacerai e ti sentirai confermato della tua (presunta) bravura.
Le campagne che hai fatto però, per non saper ne leggere ne scrivere, si vede proprio che le hai fatte in 5 minuti.
Perchè non ti sei preso 5 giorni come tutti gli altri?
Trovo la campagna Abruzzo ironica ed efficace, non mi stupisce che tu e i tuoi adepti non l'abbiate capita.
buon per te casalinga, ci mancherebbe. mi fa piacere se sei riuscito ad incontrare tutti quei mostri sacri (anche se non si è ancora ben capito cosa gli hai mostrato effettivamente, date le tue contraddizioni nel rispondere a Lucas). E a me che hanno sempre detto che nelle agenzie di Londra c'è una coppia creativa apposta cui è delegato il vaglio dei candidati e dei loro book e che gli executive creative directors ricevono solo quei pochi fortunati che passano le selezioni... Ma a parte questo, ribadisco il fatto che le tue opinioni e i tuoi rilievi sono molto spesso sensati e condivisibili, così come è piacevole e divertente il tono con cui li esprimi. Un po' meno quando rintuzzi qualche critichella qua e là. Ecco, questo da uno che apre un blog si fatica un pelino a comprenderlo. ciao!
Fil, se sei a Milano ti mostro la valigetta contenente tutti e dico tutti i miei lavori così potrai esprimere un giudizio finale e inappellabile sulla qualità delle mie campagne pubblicitarie avendo preso visione di quel che videro con i loro medesimi occhi anche le persone da me sopra citate. Poi scusa ma questa storia delle selezioni io non ne ho mai sentito parlare. Cioè, immagino che la prassi fosse quella. Ma seguire buoni buoni la scaletta del perfetto art director non credo sia molto utile alla causa.
Ommioddio. Dave Droga.
Mi sposi?
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