19 November, 2007

Peter Souter

Sono seduto per terra di fronte alla AMV BBDO. Accanto a me la mia valigetta d'alluminio, aperta, con dentro le mie campagne in formato cartolina sparse alla rinfusa. Sopra di esse un foglio A4 su cui è scritto 'ADVERTISING IDEAS FOR SALE'. Esce un ragazzo vestito con completo e sneakers. Mi guarda e viene verso di me. Si accovaccia. Prende una cartolina, poi un'altra. Mi chiede se ho una penna. Sul retro di una cartolina scrive 'Peter Souter, creative director call Fiona on 6163500'. Al che, un po' dubbioso, gli chiedo 'Can I call him?'. Lui sorride e se ne va. Il giorno dopo chiamo Fiona. Le dico che ho incontrato un ragazzo di fronte all'agenzia che mi ha detto di telefonare per fissare un appuntamento con Peter Souter. Mi mette in attesa e dopo poco afferma che Peter è impegnato e che se voglio posso incontrare qualcun altro. La ringrazio e metto giù. La settimana successiva sono al D&AD per iscrivermi al Workshop. Aspetto nell'atrio. Sfoglio qualche rivista e su Campaign si parla della AMV BBDO. A fianco dell'articolo c'è la foto dell'Executive Creative Director. Il ragazzo che ho incontrato di fronte all'agenzia. Chiamo Fiona, le spiego l'equivoco e riesco a ottenere un appuntamento. Vedo Peter Souter due mesi dopo. Quando entro nella stanza d'angolo mi sorprendo da quanto sia piccola e da quanti premi ci siano. Peter sfoglia il portfolio, se lo rigira tra le mani e soffermandosi su una campagna in particolare mi dice 'I'd like to hang it on a wall'. Io mi guardo attorno. Tutti i muri sono ingombri di targhe, riconoscimenti e statuette d'oro. E penso 'Sì, ma dove?'.

10 Comments:

Anonymous Anonymous

Classico post da crisi di autostima.

November 19, 2007 1:07 PM  
Anonymous Anonymous

Io non ho capito nulla in questo post.

November 19, 2007 1:27 PM  
Anonymous Anonymous

???

November 19, 2007 2:42 PM  
Anonymous Marco B.

su con la vita Casalinga, il periodaccio capita a tutti!

Sei la dimostrazione vivente di quanto sia difficile fare il pubblicitario in Italia. O almeno...farlo sul serio, non prendendo per culo i propri clienti.

November 19, 2007 3:27 PM  
Anonymous Ciro

boh....e poi ti sei svegliato tutto sudato?!

November 20, 2007 9:40 AM  
Anonymous Ed WOod

E la compagnia low cost? che cos'é que3sta storia della societá immobiliare?

November 20, 2007 12:00 PM  
Anonymous Anonymous

Ma... ma... ma allora, se un direttore creativo così giovane, così informale (niente biglietto da visita, sneakers e ufficio PICCOLO), così chiaramente geniale, è fiero di appendere una TUA campagna tra tutti i suoi premi (che poi, se è così informale e figo, com'è che si appende i premi? Boh), ma allora anche TU sei un genio della creatività! Così genio che noi in Italia non lo sappiamo riconoscere.
E che bello script... tu seduto per terra, ma che frequenti il D&AD per iscriverti al workshop...

Trasudi figaggine. Ora mi aspetto un tuo post che si apra con "Come dice sempre il mio amico Peter Souter..."

Come dicono a Roma: te posso toccà? ma va...

Soze

November 20, 2007 12:01 PM  
Anonymous blualessandro

Ah ah ah...

Bello il commento di Soze...


Cmq non tutti i lavori che ho visto sul loro sito mi sono piaciuti, però gli spot video (alieni, guiness e alchool responsabile) sono davvero bellissimi.

November 20, 2007 2:09 PM  
Anonymous Biba

Magari invece il post può essere utile per tutti quelli che ogni giorno si ripetono "cosa sarebbe successo se solo avessi...", che hanno perso troppi treni, che non hanno mai avuto il coraggio di andare in strada e vendersi. In senso metaforico!

November 20, 2007 6:49 PM  
Blogger max

...e comunque complimenti. (ma la campagna non ce la mostri?) ciao!

December 03, 2007 10:13 AM  

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