Unicef
Sono in Accademia di Comunicazione. E' il giorno dell'esame di copywriting. Il direttore creativo della DDB nonché docente del corso professor Emiliani ci ha appena consegnato una vecchia campagna stampa Unicef degli anni '70. Ci sono 6 soggetti. Le fotografie, in bianco e nero, raffigurano spaccati di vita di bambini del terzo mondo. Le headline non sono nulla di che. A ben vedere, sono tutte un po' datate. Il compito è riscriverle. Guardo il primo soggetto. Ci sono 3 bambini. Uno di essi, in primo piano, tiene in mano un pallone. Gli altri due sono subito dietro. I bambini sono vestiti di stracci, in mezzo alla polvere, a piedi nudi. Il pallone, anch'esso sporco e sgualcito, è il classico pallone da calcio a rombi neri e bianchi. Ma quel che mi colpisce è lo sguardo del bambino che tiene in mano il pallone. Non è triste. E non è neanche allegro. E' inespressivo. E non dovrebbe esserlo. Prendo in mano la penna. Non penso a nulla in particolare. Eppure di cose su cui riflettere ce ne sarebbero. L'Africa, la povertà, la sofferenza. Ma la mia mano sta già scrivendo qualcosa. Un'headline. 'E che ci vuole a giocare a pallone? Un pallone'.





11 Comments:
peccato che il questo blog nn ci sono gli smiley...sarebbe stato tutto più facile ;-)
Ma l'esame l'hai passato poi?
No, i suppose.
Anche cominciare la head con "E..." è un po' datato però rende il senso.
Forse ricorda un po': Basta poco, che c'è vo. comunque non banale
...eh si...sei bravissimo...il migliore...veramente il migliore...
Daniele dici in senso ironico?
A me piace molto... basta con questi toni sontuosi quando si parla di Africa, come se l'allegria non sia capace a guarire!
Bravo casalinga!... mi piace la tua semplicità! come si dice...il più sta nel meno!
No,il copy è perfetto a mio avviso, sono solo un pò allergico alle autocelebrazioni. Dopo un centinaio di stroncature, l'effetto che deriva da questo exemplum è l'affermazione implicita "Ma quanto sono bravo e intelligente, in questo modo di idioti" e un esperto in comunicazione dovrebbe intuirlo, o forse l'ha già fatto!
P.S. il blog per il resto è molto bello e acuto, e non ho ricevuto personalmente stroncature ;-) era solo una mera constatazione.
uhm...TERZO
semplice e disarmante. mi lascia solo un po'perplessa il punto interrogativo.
uno che scrive "Quando impieghi 5 minuti a fare quello che gli altri fanno in 5 giorni ti annoi." forse un po' in generale se la tira.
Ed in generale, pur contenendo affermazioni spesso condivisibili, questo blog pare avere un taglio "io ero il piu' figo del reame, e voi siete solo una massa di mediocri".
Anche se in verità il curatore oltre a raccontare di come lui ha girato il mmondo e le aggenzie non ha mai mostrato, e non lo inizia a fare con questo intervento, barlumi di grande genialità.
straquoto.
Casalinga, sei un mago.
Ti voterei al posto del nano!
Porca paletta! Ma tu non sei un copy qualsiasi, non sei un semlice creativo, non sei un pubblicitario medio! Tu sei l'essenza stessa della pubblicità, il genio assoluto della comunicazione sceso in terra a miracol mostrare! La tua mano sembra la custode senza tempo della divina arte della scrittura! Mi chiedo cosa faremmo mai senza di te noi poveri mortali...
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