23 December, 2008

2008

Che cosa è successo nel 2008? Un po' di tutto. La crisi (di cui ancora non abbiamo visto nulla), le agenzie che si riciclano come brand strategist o come agenzie di comunicazione integrata (definizione considerata pochi anni fa alla stregua di un insulto ma che oggi è un must sennò passi per uno che di internet non ne sa nulla), un ricambio generazionale ai vertici delle strutture, l'affermazione del trend social nelle sue varie fenomenologie ma, tutto sommato, il 2008 potrebbe anche essere ricordato per l'avvento dello User Generated Advertising. Che sia BootB o un altro sito poco importa. La creatività verrà richiesta ad un numero sempre più ampio di persone. Essere un creativo vorrà dire innanzitutto sapersi mettere sempre in discussione, essere al passo con i tempi, mantenere fresca e pronta la propria mente. Fare il copy o l'art non sarà più una condizione immutabile protetta dai contratti a tempo indeterminato. Per essere dei creativi vita natural durante sarà necessario dimostrarlo ogni giorno sul campo. Come fanno gli artisti, i cantanti o gli attori. E' bene che chi inizia questo mestiere oggi lo sappia. Anche il mondo dell'advertising italiano, volente o nolente, dovrà ridimensionarsi, aprire le proprie porte e sfruttare l'enorme potenziale che la rete offre se non vorrà soccombere sotto il peso del proprio gigantismo. Forse tutto questo non avverrà così, in un giorno, dall'oggi al domani. Ma avverrà. E' solo questione di tempo. Happy holidays.

12 Comments:

Anonymous Anonymous

Amen.

December 23, 2008 5:12 PM  
Blogger La casalinga di Voghera

Ego te absolvo in nomine patri, filii et spiritus sancti.

December 23, 2008 6:22 PM  
Anonymous Anonymous

credo nella UGAdv meno di quanto ho creduto in second life. Sempre che si possa credere meno di zero.
Nicoruk.

December 24, 2008 12:26 AM  
Anonymous arnald

Non ci credo nemmeno io, la differenza tra chi sa fare un lavoro e chi ambisce a farlo è notevole. Ma su una cosa Marco ha davvero ragione: è il momento per tutti di far vedere sul campo cosa si sa fare senza nascondersi più dietro al proprio glorioso passato di pubblicitari. Oggi le aziende hanno solo due chance: lavorare bene o chiudere. - Arnald

December 24, 2008 7:50 PM  
Anonymous Marco B.

Arriverà mai il giorno in cui qualcuno (tra i miliardi di inculati, eh...mica tra le poche migliaia di vincenti), finalmente, si chiederà:

"Ma questa cinica corsa ipercompetitiva e fratricida consacrata alla sempiterna crescita (teorica) A COSA SERVE, dato che finora ha solo lasciato lastricata di morti la strada per quella società migliore che ci hanno detto dovrebbe costruire?"

Troppo profondo? Buone feste a tutti.

December 27, 2008 4:22 PM  
Anonymous pedro

occavolo... no. non ho nulla da aggiungere o da obbiettare, tranne una cosa: Buon 2009 a tuti quelli che con il coltello fra i denti andranno avanti lo stesso.

December 28, 2008 11:20 AM  
Blogger account nisciun'è fess

Quindi il futuro sarà fatto di agenzie che si "apriranno" ai clienti e ai mercati e alle risorse umane? Quindi niente più raccomandati, quindi niente più stagisti infiniti, quindi niente più acredine fra account e creativi? quindi niente più troupe alle hawaii per 2 settimane per un tramonto da 3 secondi?

Quindi il futuro sarà fatto di clienti che sapranno?
Sapranno capire quanto è importante curare la comunicazione? quanto è importante mettere sulle poltrone del marketing persone preparate e giovani? quindi niente più direttori marketing che portano lo stesso cognome dei titolari? Quindi niente più crociere o puttane pagate dalle agenzie per ottenere i budget? quindi in tempo di crisi si apriranno ai nuovi media e alle nuove metodologie evitando tv e press?

Ooooh Casalinga, le tue favole rendono il mio sonno più innocente e sereno.
grazie

December 29, 2008 3:24 PM  
Blogger Ted

Ma per fortuna esempi come quello dell'ultima campagna RAI ci dicono che le agenzie servono ancora.

January 07, 2009 12:38 PM  
Blogger i roberti

io ci sto provando...ma quanto è dura!!!
complimenti per il blog sei fra i miei link
roberta

January 07, 2009 10:20 PM  
Blogger La casalinga di Voghera

Thanks.

January 11, 2009 2:46 PM  
Blogger MONICA

Mi sono divertita molto a curiosare in questo blog! Grazie.
mi piacerebbe aggiungere come commento una citazione sentita da un comunicatore che stimo moltissimo, uno dei pochi bravi nel territorio abruzzese, che è ivano villani. La cit. è questa: "quando qualcuno sostiene -questo lo so fare anch'io- vuole comunicare che lo sa ri-fare, altrimenti l'avrebbe fatto prima degli altri...

February 07, 2009 5:15 PM  
Anonymous Anonymous

“Quando qualcuno dice 'questo lo so fare anch'io', vuol dire che lo sa rifare, altrimenti lo avrebbe già fatto prima.”

Mi spiace per il comunicatore che stimi moltissimo ma la citazione è di Munari...magari citare la fonte!

February 03, 2010 7:28 PM  

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