Creative Network
Tip per le agenzie pubblicitarie. Non se la meriterebbero ma sotto Natale, stento a crederlo, anch'io mi sento più buono. Parliamo dei reparti creativi. In un prossimo futuro i reparti creativi saranno all'interno o all'esterno dell'agenzia? In parte probabilmente all'esterno. Non come nel modello di User Generated Advertising dove viene data a tutti la possibilità di cimentarsi sui brief ma creando un proprio Creative Network di persone affiliate (come, ad esempio, quello di Veryweb). Questo modello di business garantisce innanzitutto un maggiore controllo sulle informazioni che si inviano all'esterno dell'agenzia e, tramite una selezione delle persone che aderiscono al network, un buon livello qualitativo dei lavori da selezionare. D'altronde le agenzie hanno bisogno di vendere creatività di qualità e di strutture più leggere per rispondere in maniera più efficace e dinamica alle esigenze del mercato. E un Creative Network a cui inviare il brief potrebbe essere la soluzione più indicata per tagliare costi che diventano ogni giorno sempre più insostenibili. Good news anche per i freelance quindi. Non solo verrà loro riconosciuto un giusto compenso per il lavoro svolto ma anche i credits della campagna saranno finalmente attribuiti alle persone che quella campagna l'hanno creata. Tutto avverrà, si spera, alla luce del sole. Eliminando una volta per tutte quella zona grigia che ha, spesso e volentieri, dato luogo da un lato a veri e propri conflitti di interesse e dall'altro ad una forza contrattuale di cui si è fin troppo abusato.





2 Comments:
sento puzza di complottismo... :)
mah roba tipo Booth, Zoopa nn so se riusciranno mai a decollare in italia...e poi dietro queste strutture on line chi te lo dice che nn ci sia già qualke altra ombra ;-)
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