12 February, 2009

Errore n.3

Andare alla Ogilvy per fare un colloquio con una coppia creativa junior.

Già l'idea di andare alla Ogilvy non è che mi piacesse più di tanto. Per di più per incontrare due che avevano la mia stessa età. Davvero non ricordo perché ho accettato di fargli vedere il portfolio. Forse un misto di disperazione e stanchezza. Beh, comunque prendo l'underground e vado fino a Canary Wharf. E' una bella giornata e l'impressione è più quella di una bella scampagnata che di andare a fare un colloquio per un possibile lavoro. In cuor mio ho già capito tutto. Ma chi lo sa. A volte uno deve proprio toccare il fondo perché riesca a vedere la realtà per quello che veramente è. Entro, salgo, mi presento. Gli uffici sono carini, laccati, nuovi. Sì, sì. Carini. Ma mentalmente sto già facendo il paragone con le sedi della Leo Burnett, della M&C Saatchi e della BBH e mi prende un mezzo groppo alla gola. Poi arrivano questi due. E ho come una rivelazione. Tutto d'un tratto mi guardo attorno e mi rendo profondamente conto di essere alla Ogilvy a mostrare il mio portfolio a due ragazzini. Mi sento deluso. Amareggiato. Mi viene quasi da piangere tanto è triste l'intera situazione. Anche loro provano un certo imbarazzo. Ma sono due deficienti. E i deficienti non provano mai veramente imbarazzo. E no, non esco. Potrei facilmente uscire e lasciarli lì senza dare spiegazioni o altro. Ma decido di andare avanti. Voglio umiliare me stesso fino in fondo perché solo così oggi potrò imparare qualcosa. Prendo il portfolio e glielo porgo. Guardano le campagne. Un rapido scambio di convenevoli ed esco. C'è ancora il sole. Passeggio qua e là senza meta. Mi sdraio sul cemento. Appoggio la valigetta sotto la testa. E prometto a me stesso che i prossimi colloqui saranno solo con Executive Creative Directors.

18 Comments:

Anonymous Anonymous

Non devi aver avuto una vita facile.
Ti siamo vicini.

P.F.

February 12, 2009 6:08 PM  
Anonymous Anonymous

Beh, cosa vuol dire?
Che essendo ragazzini (o comunque più giovani di te) devon per forza essere meno bravi di te? Che non possono valutarti? Che non dovrebbero essere lì?

E perchè sei amareggiato?

Perchè sei un fallito?

Andrea

February 15, 2009 11:43 AM  
Anonymous nose

Non mi sento di dare tutti i torti ad Andrea.
Ma credo che la prima impressione Casalinga ti abbia colpito tantissimo a tal punto che ti hanno condizionato fino all'ardua decisione.

...vabbè insomma come è andata a finire ti hanno richiamato??

February 16, 2009 4:56 PM  
Anonymous Anonymous

ma perchè non lo sapete?

se non sei un pubblicitario non puoi parlare con i pubblicitari

se non sei un grande pubblicitario non puoi parlare con i grandi pubblicitari

se non sei un grande art non puoi parlare con i grandi art

e poi parliamo di 2.0 mah! casalinga, capisco che i ruoli sono importanti ma forse la tua fantasia galoppa!

February 16, 2009 10:55 PM  
Anonymous Anonymous

questo discorso è una vecchia ciabatta... sei come quelli che critichi... conosco dei ragazzini che avrebbero un bel po' di cose da insegnarti... Nello specifico qesti non li conosco.. ma non mi piace come e quello che hai scritto!

February 17, 2009 10:28 AM  
Anonymous marco

Brutta bestia la frustrazione...dev'essere dura impiegare 5 minuti ad essere degli stronzi...quando altri magari ci impiegano 5 giorni...

Davvero NOIOSO....
I quit...ma una sega...come si dice dalle mie parti...

February 17, 2009 10:50 AM  
Anonymous Anonymous

beh casalinga...

SEI ITALIANO!

ApprendistaFacentesiCuloInItalia

February 18, 2009 6:16 PM  
Anonymous Anonymous

santo subito

February 21, 2009 1:01 PM  
Blogger costanza

Per carità non è piacevole essere valutato da due ragazzini. Però anche tu!
E in ogilvy sono ragazzini, da un'altra parte non ti eri preparato, un'altro ti ha trattato con sufficienza....
Comincio a pensare che sei come la barzelletta in cui un tizio sente alla radio la notizia che sull'autostrada c'è un pazzo che guida contromano e fa "beati! qui sono tutti contromano!".

February 24, 2009 11:14 AM  
Anonymous Anonymous

Non ho capito il senso del tuo post, tu dove lavori? Probabilmente hai visto i clienti della Ogilvy, non è un’agenzia in un bel momento ma è una grande agenzia.
Un reparto creativo giovane ha più possibilità di carriera.

February 25, 2009 11:43 AM  
Anonymous pedro

Anonymous... sarebbe meglio dire che un reparto creativo giovane può essere pagato meno.
forse messa così l'affermazione è più "concreta".

ovviamente non discuto sulla qualità... non sempre l'esperienza e l'anzianità sino sinonimi di creatività. anzi, molto spesso ne sono la fossa.

February 25, 2009 5:59 PM  
Anonymous Ciro++

quoto pedro ;-)

February 26, 2009 9:40 AM  
Anonymous carlo della sacchi e sacchi di merda

E' il momento di cambiare mestiere, ci sono troppi binbiminkia che si credono copy creativi, fatti da parte.

O conosci, o sei fottuto.

Poi datti una svegliata, apriti un'agenzia per conto tuo e punta ai clienti, non a questi vecchi rincoglioniti ormai finiti pure loro.

February 26, 2009 3:59 PM  
Blogger ginez

credo di aver perso il filo...

ma questi colloqui non sono storia vecchia?!?

credo che la casalinga abbia già la sua agenzia con campagne low budget, etc... questi sono solo ricordi... esperienza che ci viene donata per farne tesoro... o per pensare che la casalinga se la tira abbastanza! ;)

March 13, 2009 12:40 PM  
Anonymous Anonymous

Casalinga, mi sembri tanto uno sfigato che vorrebbe essere più di quello che è.
Ripeto, chi sa fa, chi non sa critica.

April 07, 2009 3:02 PM  
Anonymous Anonymous

sciacquati la bocca prima di nominare la ogilvy.

e citandoti, il fatto che non provi imbarazzo a scrivere le cose che scrivi, fa di te un deficiente.

June 06, 2009 7:32 PM  
Anonymous Anonymous

Sei un poveraccio.

September 08, 2009 5:34 PM  
Anonymous Anonymous

Pubblicità= merda, merda, merda, totalmente, assolutamente merda....
Se ripenso a certi individui o a certe situazioni mi vengono ancora i brividi.... Che tristezza di ambiente...
Saluti

January 25, 2010 1:22 PM  

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