28 February, 2007


Certo che tra le macchine e le moto è una bella gara a chi è meno creativo, meno interessante, meno convincente. La solita foto in bella posa regna come se nulla e nient’altro di alternativo fosse possibile od anche solamente immaginabile. In una perpetua riproposizione di campagne pubblicitarie indistinguibili le une dalle altre. Chi è in testa? Per ora sono ultimi a parimerito.

27 February, 2007


Dormire tranquillo non mi sembra un valido plus che possa spingere le persone ad utilizzare il sito Expedia. Anzi, quasi non sembra neanche un plus. Risparmio, facilità d’acquisto, possibilità di cambiare destinazione, vastità dell’offerta, facile consultazione e raffronto dei prezzi, suggerimenti utili per le diverse aree geografiche, pacchetti di viaggio, last minute, promozioni. Eppure ce ne sono di plus su cui Expedia poteva puntare per posizionarsi sul mercato e marcare così la propria differenza dalle agenzie di viaggio.

26 February, 2007


E finalmente la Diesel, con un colpo di reni, si risolleva dal pantano in cui era finita e ci fa vedere qualcosa di decente. Che sia l’inizio di una nuova era? Difficile dirlo. Però i presupposti ci sono tutti.

23 February, 2007


L’idrogeno sarà anche il combustibile del futuro. Ma per produrlo serve energia. Enel, questa energia, dove pensa di prenderla? Eppoi, un impianto da 12 MW non risolve niente. Ma viene tanto comodo quando si fanno le campagne pubblicitarie a tutta pagina.

22 February, 2007


Ah, il buon vecchio Bounty. Quanti ricordi. Palme al posto delle ciglia ed una ipotetica esperienza esotica? Non so bene che presa possano fare su ragazzini cresciuti ad ipod e MTV.

21 February, 2007


Ecco un’affissione decente. Ben scritta. Non molto coerente il tono di comunicazione usato nei diversi media (col risultato che in affissione si osa molto più che in stampa o in TV). Ma almeno abbiamo qualcosa che si lascia leggere e che desta un minimo di attenzione.

20 February, 2007


Non male l’art direction. Riprende l’annuncio originale del 1920? Poco importa. E’ pur sempre una ventata di freschezza nell’asfittico panorama pubblicitario italiano.

19 February, 2007


Ma che bella pacchianata il gatto delle nevi color rosso. Non che si stia pubblicizzando una Rolls-Royce. Però, insomma, un rosso così acceso non era proprio indispensabile. Ma, in fin dei conti, capisco anche che si voleva solo dare una botta di vitalità al solito annuncio ‘macchina in primo piano + headline ininfluente’. Ah, e già che ci siamo, basta con tutte queste 4x4 che vanno sulla neve. Tanto lo sappiamo tutti che chi le compra le usa unicamente per portare i pargoli a scuola.

16 February, 2007


Romolo e Remo, i primi Re di Roma, l’invasione gallica, la Roma Augustea, la crisi del III secolo D.C., la Roma imperiale, la Roma cristiana, la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, la guerra greco-gotica, il dominio bizantino, la formazione dello Stato Pontificio, il Sacro Romano Impero, l’età carolingia, la dinastia Ottoniana, la lotta per le investiture, la rinascita del Senato, la Roma rinascimentale, l’unificazione d’Italia, Roma capitale del Regno d’Italia, Roma capitale d’Italia. Vogliamo parlare di Roma? E com’è che il tutto si riduce ad una foto asfittica di un Colosseo di sabbia? Eppure la storia di Roma offre infiniti spunti per destare la nostra attenzione e mettere in moto la nostra immaginazione.

P.S. I casi della vita. Ieri, camminando per strada, quasi mi scontro con Gianfranco Marabelli.

15 February, 2007


Ma Intel chi? Non si poteva essere un po’ più chiari nel momento in cui c’è questa palese omonimia? (E sarà un caso ma dove c’è Oliviero Toscani c’è sempre casino).

14 February, 2007


Un altro carattere finto handwriting (mai utilizzarlo per simulare testi scritti a mano) che stride e mal si coniuga con l’atmosfera San Valentiniana che si voleva creare. Inguardabile. E tralascio ogni commento sul testo copy.

13 February, 2007


Vedo, con immenso dispiacere, che la campagna Esselunga fa scuola. Ah, che disperato bisogno abbiamo di esempi positivi.

12 February, 2007


Certo che questa campagna pubblicitaria fa davvero poco per mettere in luce questo prodotto, in un certo qual modo, innovativo. Dov’è lo spirito futurista che caratterizza il Robotic Floor Vac? L’art direction è un ammasso di frasi e informazioni fin troppo dettagliate. Una donna fresca e riposata sdraiata sul divano non è certamente l’immagine ideale per trasmettere la sensazione di tempo libero (vero benefit) che questo prodotto regala. Insomma, forse una campagna pubblicitaria più emozionale e meno dettagliata avrebbe giovato alla costruzione di un posizionamento più corretto e funzionale.

09 February, 2007


Ed io che credevo che per convincere qualcuno ad andare sul proprio sito web bisognasse fornirgli dei validi motivi.

08 February, 2007


Prosegue la sagra Segue (uno dei peggiori loghi nella storia del logo design) con la sostituzione della Canalis con le veline Melissa e Thais. Certo che se tutti i soldi se ne vanno in testimonial non deve rimane molto da spendere per il resto. Ma forse si spera che uno presti poca attenzione al logo e alla creatività pubblicitaria se in primo piano ci sono le nostre eroine nazionali.

07 February, 2007

Rifacciamoci un po’ gli occhi, va’. Questo è il miglior spot uscito durante il Super Bowl XLI. Niente di stratosferico, eh. Ma se confrontato con gli altri spot usciti si merita la nomina di MVP. Ora, vabbé che tutti i commercial sono stati creati per il pubblico americano. Ma si poteva certamente fare qualcosa di più. Soprattutto se si tiene conto di quanto costa mandarli in onda. Comunque, a parte il claim un po’ così così, questo è senza dubbio quello meglio riuscito.

06 February, 2007


Questa non l’ho capita. Qual è il senso di avere uno scarabocchio a forma di marchio sul proprio corpo?

05 February, 2007


Ma perché non c’è una e dico una headline di una qualsiasi macchina che abbia un senso? Se coprissimo le fotografie delle automobili e leggessimo soltanto le headline delle varie campagne pubblicitarie non riusciremmo a distinguere le une dalle altre. Perché dunque le case automobilistiche hanno questo terrore innato di posizionarsi sul mercato? Posizionarsi sul mercato non è una brutta cosa. Una brutta cosa, semmai, è non posizionarsi sul mercato.

01 February, 2007


Non finirò mai di sorprendermi dell’assoluta, sconclusionata insensatezza delle campagne pubblicitarie Genertel firmate Oliviero Toscani. Come si possa passare da una campagna pubblicitaria che ha vinto ogni singolo premio di ogni singolo festival pubblicitario al mondo e che è diventata una delle case history pubblicitarie più significative ed acclamate di tutti i tempi a questo rimarrà per me sempre un mistero.