Sto correndo. Attraverso il parco di Clapham Common, prendo Broomwood Rd e spingo fino alla fine della strada. Sbuco nel parco di Wandsworth Common. Costeggio il perimetro a mezza andatura e torno a casa. Salgo le scale, faccio qualche flessione e apro la porta. Prendo il telefono. Compongo il numero della Saatchis e passo la cornetta a Corey. Ho già parlato con la segretaria personale di David Droga ma non sono riuscito a bypassarla. Ora mi devo inventare qualcosa. Corey chiede di David Droga. Gli passano l'interno. Squilla a vuoto. E' tardi e la telefonata torna alla reception. Corey, accento canadese, afferma di chiamare dalla GE Capital e ha urgente bisogno di parlare con David. Al centralino bofonchiano qualcosa. Corey insiste. Poi, non sapendo bene che fare, gli dettano il numero del cellulare. Appena ho il numero in mano chiamo. Risponde David. Mi presento e gli dico che vorrei incontrarlo per fargli vedere il mio portfolio. Lui gentilmente mi dice di parlare con la segretaria e di fissare un appuntamento con lei. Il giorno dopo chiamo e la segretaria è nera. L'ho scavalcata e da quanto è arrabbiata non deve esserle capitato spesso. Tre settimane dopo sono in Saatchis ed incontro David. Sono le 6 pm passate e in agenzia non c'è quasi più nessuno. Ci salutiamo, parliamo di pubblicità italiana, di australian advertising e della sua esperienza a Singapore. Poi prende il portfolio. Lo sfoglia. Lo guarda con attenzione. E, con un mezzo sorriso sulle labbra, la prima cosa che dice è 'This is not crap'.